Qual è il tuo profilo imprenditoriale?
Poiché non si basa su una scienza esatta, questo quiz non ti darà nessuna rivelazione miracolosa sulla tua personalità! Tuttavia, è in grado di darti qualche indizio…
Poiché non si basa su una scienza esatta, questo quiz non ti darà nessuna rivelazione miracolosa sulla tua personalità! Tuttavia, è in grado di darti qualche indizio…
Questo semplicissimo quiz è tratto dal libro “Osez créer votre entreprise”, di Philippe Coste, 2011, Ed. Eyrolles (in lingua francese). Esso indica quale sia il profilo imprenditoriale di un individuo, con quattro categorie principali, l’Esperto, l’Attivista, il Pioniere e l’Opportunista, le quali possono avere delle diverse accezioni e sfumature.
Per ognuna di queste dodici domande, scegli la risposta che più ti si addice. Non pensare troppo, segui il tuo istinto.
Quando hai finito, clicca sul pulsante per ottenere i risultati.
1. Per te è necessario conoscere un settore per poter avviare un’attività
Assolutamente | |
Dipende | |
Probabilmente | |
Indifferente |
2. Ti rendi conto, durante l’ideazione del tuo progetto, che la tua idea è già stata implementata
Ti arrendi e sei molto deluso | |
Ti dici che puoi fare meglio | |
Contatti l’azienda concorrente per vedere se ci sono delle possibilità di cooperare | |
Non importa, è questo progetto o nulla |
3. Secondo te, la chiave del successo è:
L’investimento | |
Il know-how | |
L’audacia | |
La passione |
4. Come ti vedi tra dieci anni?
Pronto a rivendere la tua attività con una bella plusvalenza | |
Cercando di innovare sempre di più | |
Appassionato/a come il primo giorno | |
Hai già creato altre due aziende! |
5. Stai scrivendo un libro per testimoniare il tuo percorso. Scegli un titolo
I miei 7 consigli per guadagnare soldi ed essere riconosciuto | |
Un mondo migliore | |
Avviare un’attività è facile! | |
L’avventura della conoscenza |
6. Cosa ne pensi delle diverse strutture e dei programmi di consulenza per l’avvio di un’impresa?
Sono fondamentali per imparare | |
Possono far risparmiare tempo | |
Possono essere utili, ma non molto | |
Permettono di condividere lo spirito imprenditoriale e confrontarsi con gli altri |
7. La tua attività esiste già da un anno e sta andando bene. Sei invitato a parlarne a un programma radiofonico. La prima cosa di cui parli è:
Vendite e profitti / autofinanziamento | |
La natura dell’attività | |
I bisogni ai quali rispondi | |
L’idea all’origine di tutto |
8. Ecco quattro termini: quale di questi collegheresti al tuo progetto?
Il cliente / il beneficiario | |
Il prodotto | |
Il mercato | |
L’idea |
9. Scegli l’espressione che più ti si addice quando pensi al tuo progetto:
Tocca a me entrare nel gioco! | |
È il momento giusto! | |
È per me! | |
Sono pronto/a! |
10. Secondo te in generale, avviare un’attività è una questione di pancia o di testa?
Di pancia | |
Di cuore | |
Di testa | |
Di braccia |
11. Creare l’impresa alla quale pensi è:
Un’avventura | |
Un percorso | |
Un cammino | |
Una scommessa |
12. Quale di questi complimenti per il tuo progetto ti emoziona di più?
È pazzesco! | |
È serio! | |
Ottima idea, davvero! | |
Hai costruito bene il tuo business! |
“L’imprenditore-esperto-conoscitore crea partendo dal suo know-how. Può ideare un’azienda solo in un campo che conosce e che padroneggia. Questo campo può essere anche affine al suo campo di competenza, ma ciò che conosce, la sua esperienza in un settore, su un prodotto, in un mercato, insomma la sua competenza, è l’origine e la base del suo desiderio, della sua idea e del suo progetto. Se non si sente sicuro, non inizia il progetto”.
“L’imprenditore-attivista-convinto avvia un’impresa basandosi sui suoi valori personali. Forti e potenti, sono loro che lo guidano in molte azioni della sua vita. Vuole cambiare il mondo, non necessariamente da solo, ma almeno dando un suo personale contributo a tale cambiamento. Se non c’è nessuna lotta da combattere, nessun valore da mantenere oppure nessuna causa per cui lottare, promuovendo tutte le cose in cui crede profondamente, non si lancia in questa impresa”.
“L’imprenditore-opportunista-furbo avvia un’attività con l’obiettivo della redditività futura. Questo è ciò che lo fa muovere e ciò che gli interessa veramente. Per questo profilo, creazione di impresa equivale a creazione di ricchezza, e questo deve portare al suo arricchimento. L’azienda del futuro deve quindi essere redditizia, ma deve dare anche possibilità di sviluppo e di crescita elevate, rapide se possibile”. Per l’imprenditore sociale (furbo), la ricchezza sta nel riconoscimento.
“L’imprenditore-creatore-pioniere non agisce per il know-how, la redditività, le convinzioni: sono l’idea e la sua trasformazione in un’impresa che lo fanno agire; sono parole magiche. Inoltre, se scopre che la sua idea è già stata implementata da qualcun altro, la abbandona… ma per trovarne un’altra! Questo profilo molto particolare crea perché ama la creazione e il passaggio da un’idea alla sua valorizzazione. Ciò che gli interessa in primo luogo non è l’azienda; è l’atto di crearla. Dotato di un istinto notevole, il suo strumento principale è questa intuizione così difficile da spiegare, condividere e comunicare”.
1 I termini conoscitore, convinto, furbo e pioniere sono una trasposizione per l’imprenditoria sociale.